|
 |
Latigray: termoplastici
radiopachi ai raggi X
La crescente attenzione per
problematiche legate all'ambiente ed alla salute
rendono sempre più complesso lo smaltimento
e la manipolazione dei metalli pesanti. Fra queste
sostanze, il piombo spicca tanto per tossicità
quanto per diffusione.
Ciononostante le sue caratteristiche fisiche e
la lavorabilità di questo metallo lo rendono
adatto ad essere impiegato su larga scala ovunque
vi sia, per esempio, la necessità di creare
schermature efficienti contro radiazioni di tipo
X e gamma, come accade in applicazioni del settore
medicale, nella radiografia industriale e nella
manipolazione di sorgenti radioattive.
In tutti questi casi il piombo viene utilizzato
per la produzione di lastre e contenitori che
fungano da isolamento e protezione per chi lavori
con tali apparecchiature e debba operare in sicurezza.
Il problema che si pone è però tanto
nella lavorazione del piombo, quanto nella sua
manipolazione ed infine nello smaltimento, tutte
fasi operative caratterizzate da un notevole impatto
sull'ambiente e sulla salute.
Studiando il fenomeno della schermatura si osserva
tuttavia che anche altre sostanze possiedono capacità
analoghe a quelle del piombo.
Partendo da questa base LATI ha messo a
punto una famiglia di prodotti termoplastici per
stampaggio ad iniezione caratterizzati da un'ottima
capacità schermante nei confronti dei raggi
X. I compound della famiglia LATIGRAY sono
infatti ricavati impiegando cariche a spiccato
potere d'arresto nei confronti delle radiazioni:
ceramiche, ossidi metallici, cariche minerali
e metalli ecocompatibili come il tungsteno.
I prodotti radiopachi LATI sono realizzati impiegando
dal PP a PA, fino alle più avanzate resine
termoplastiche come PPS e PEEK, in modo
da poter soddisfare ogni esigenza di progetto
anche in termini di temperatura e compatibilità
ambientale.
Grazie allo stampaggio ad iniezione, si possono
ottenere manufatti radioschermanti seguendo le
geometrie più particolari e rispettando
le diverse esigenze di progetto senza dover riprendere
i pezzi realizzati, minimizzando gli scarti di
lavorazione, e di conseguenza riducendo i costi
direttamente ed indirettamente legati all'attività
produttiva. Inoltre è possibile inserire
i compound LATIGRAY in un quadro di miglioramento
tecnologico ed avanzamento competitivo dei propri
manufatti.
Le capacità schermanti dei LATIGRAY sono
ottimizzabili a seconda delle esigenze, adattando
la tipologia e la quantità di carica radiopaca
aggiunta alla matrice termoplastica. In questo
modo si possono ottenere compound che, a parità
di spessore e di condizioni di prova, risultino
semplicemente opachi ai raggi X - come avviene
nel caso di particolari cariche minerali e ceramiche -
oppure completamente schermanti come invece si
misura per l'acciaio o per il tungsteno.
Impiegando i LATIGRAY caricati con tungsteno si
è in grado di raggiungere efficienze schermanti
paragonabili a quelle del piombo stesso, potendo
in tal modo garantire eguali risultati a spessori
di parete simili, e addirittura inferiori rispetto
al piombo, come si evince dai dati di Spessore
Emi-Valente (spessore di materiale necessario
a dimezzare il fascio incidente):

I radiopachi LATI sono impiegabili soprattutto
nel campo della radiografia medica, es. nel settore
dentistico, dove è possibile realizzare
perni, supporti ed altri strumenti che risultino
visibili a fluoroscopia e fotografia a raggi X
grazie all'ottimo contrasto fornito con i tessuti
organici. A questo proposito uno dei compound
radiopachi Lati è stato utilizzato nel
settore dentistico nell'innovativo sistema "Drilling
Security System" per la trapanazione
in sicurezza sviluppato dalla società ARSLINE,
che permette di ottenere con la massima precisione
un'altezza pre-regolata di avvitamento ed evitare
interventi errati in odontoiatria. Il compound
ha permesso di sostituire un particolare metallico,
ottenendo notevoli vantaggi funzionali, grazie
alle caratteristiche peculiari che possono offrire
i tecnopolimeri radiopachi ad elevate prestazioni
LATI.
Compound radiopachi atossici, di facile trasformazione
ed immediato smaltimento: con i LATIGRAY la sostituzione
dei metalli pesanti è oggi realtà.

LATIGRAY: compound radiopachi ai raggi X
Questi documenti sono nel
formato Portable Document Format (PDF).
E' necessario avere installato il software
Adobe Reader sul Vostro computer per vedere
o stampare questi files. Questo software
può essere scaricato gratuitamente
dal sito web di Adobe cliccando "Get
Adobe Reader". |
| Contatto: |
email:
marketing@it.lati.com
LATI Industria Termoplastici S.p.A.
Via F. Baracca, 7 21040
Vedano Olona (VA) - Italia
Tel. : +390332409111 - Fax: +390332409307
|
|
|