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Componenti strutturali
termoplastici e design: binomio vincente nelle
soluzioni d'arredo
La distanza che separa i tecnopolimeri dai metalli
va riducendosi man mano che crescono le esigenze
di chi è spinto dalle esigenze di mercato
verso materiali alternativi.
Il caso di EFFEGI Brevetti è un
esempio di come la volontà di introdurre
innovazione in un settore tradizionalmente legato
al metallo possa trovare successo mediante l'introduzione
di materiali e soluzioni corrette.
Il progetto consiste in una cerniera dedicata
a sollevare le ante basculanti dei pensili destinati
a cucine domestiche di alto livello: un concetto
semplice che presenta quello che, pur svolgendo
un compito ben comprensibile, è in realtà
un progetto raffinato giunto a compimento sulla
scorta di diversi studi e brevetti.
Il sistema è composto di diverse parti:
- una platina per il fissaggio al mobile
dei leverismi di movimento
- un sistema di più leve il cui
moto è reso fluido da un elemento smorzante
viscoso costituito da un ammortizzatore a
gas
- una seconda platina destinata a completare
l'alloggiamento del meccanismo
- un carter di copertura
- una farfalla per il fissaggio dello sportello
Il target fissato in EFFEGI è
stato quello di eliminare la zamak dal particolare
sistema di chiusura multicomponente per una
ragione di costi e di peso introducendo massime
prestazioni meccaniche ed eccellente estetica:
due esigenze tassative che purtroppo difficilmente
sono disponibili contemporaneamente a causa
dei noti problemi di affioramento superficiale
delle fibre di rinforzo che compromette l'aspetto
dei pezzi stampati.
La soluzione è stata trovata nel prodotto
LATIGLOSS, una particolare formulazione
che offre:
- elevatissime caratteristiche meccaniche
grazie al rinforzo, 50 e 60% fibra di vetro
per impieghi strutturali; per impieghi strutturali;
- ottima estetica, ottenuta mediante una speciale
formulazione della matrice, che rende lucida
ed omogenea la superficie dei manufatti facendo
risaltare la colorazione selezionata e annullando
i tipici difetti estetici legati alla consistente
percentuale di rinforzo fibroso contenuto;
- massima stabilità dimensionale, anche
su geometrie problematiche come i piani senza
nervature di irrobustimento cui si può
assimilare la platina in questione.
Il
prodotto Latigloss 66 è inoltre basato
su poliammide 66, quindi le condizioni di trasformazione
sono ben più gestibili rispetto alle
poliammidi aromatiche, non richiedendo presse
equipaggiate per generare alte temperature negli
stampi o nel cilindro di plastificazione. Anche
questo aspetto, come gli stampatori sanno bene,
contribuisce in modo sensibile alla gestione
del costo finale del prodotto.
Verifiche FEM eseguite sulla geometria hanno
portato ad ottimizzare la struttura del sono
state allora aggiunte delle nervature opportunamente
posizionate e dimensionate, rivedendo anche
gli spessori di alcune pareti al fine di sfruttare
appieno la resa meccanica delle fibre favorendo
l'orientamento del rinforzo lungo le direzioni
utili .
E' stato eseguito anche uno screening completo
del processo di stampaggio ed i risultati dell'analisi
fluidodinamica hanno evidenziato come la processabilità
del compound strutturale ad alta estetica LATIGLOSS
sia in definitiva riconducibile a quella di
un ordinario PA66 rinforzato con fibra vetro
al 50 o 60%.
Le temperature di stampo (80°C) e del fuso
(280°C), le pressioni necessarie al riempimento
e la viscosità del fuso sono infatti
lontane dalle ben più impegnative condizioni
di processo tipiche delle poliammidi aromatiche.
Una volta verificata la validità della
sostituzione del metallo con il LATIGLOSS,
l'idea è stata rapidamente esportata
anche ad altre parti dello stesso cinematismo
sino ad arrivare ad una conversione quasi completa
del progetto in favore del materiale polimerico.
L'ottima estetica del prodotto plastico ha permesso
inoltre di esportare l'intero manufatto anche
su impianti a vista, destinati ad un consumo
di alto livello, senza timore di scadere a livello
di immagine o di appeal tecnico.
La resistenza dei gradi LATIGLOSS alla
temperatura ed all'attacco chimico ne ha inoltre
ulteriormente avvallato l'impiego, grazie ad
ulteriori margini di garanzia nel funzionamento...
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