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Materiali
per marcatura laser
I polimeri termoplastici allo stato naturale possono
essere suddivisi in tre categorie in funzione della
risposta al laser:
Polimeri termoplastici con buon
assorbimento e carbonizzazione che produce un
estensivo annerimento nell'area esposta al laser
come succede per PES, PSU, PC, PPS.
Polimeri termoplastici con inconsistente
assorbimento e carbonizzazione che si evidenzia
con una marcatura discontinua (effetto catene
di perle), come avviene con PS, SAN, ABS, PET
e PBT. Qualora vengano aggiunti appropriati pigmenti
o speciali additivi, questi materiali possono
essere marcati in modo uniforme e con buona qualità.
Per entrambi i precedenti gruppi, l'ottimizzazione
del pacchetto additivi/pigmenti in caso di sfondi
oscuri può permettere una marcatura di
colore chiaro.
Polimeri termoplastici con basso
assorbimento in questo gruppo sono PA, POM, PP,
PE. Nel colore naturale, non pigmentato, queste
resine non sono laserabili. Con l'impiego di un
sistema ottimizzato di pigmenti è possibile
ottenere un contrasto di colore chiaro su substrati
scuri o neri. Alcuni di questi polimeri, pigmentati
in colori chiari, generano una traccia chiara,
però con l'utilizzo di additivi speciali
può essere ottenuto comunque un buon contrasto.

Marcatura laser dei polimeri termoplastici
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