Oltre i limiti del PLA

Oltre i limiti del PLA insieme ad ABS e PETg, è a oggi uno dei polimeri più diffusi per filamenti destinati alla stampa 3D grazie al costo contenuto e alla facilità d’impiego

Il PLA, insieme ad ABS e PETg, è a oggi uno dei polimeri più diffusi per filamenti destinati alla stampa 3D grazie al costo contenuto e alla facilità d’impiego.

Questo polimero mostra tuttavia limiti tecnici che lo rendono difficilmente utilizzabile per applicazioni più estreme e funzionali. Fra i punti deboli per esempio troviamo la scarsa resistenza termica, alla radiazione UV, o all’attacco idrolitico.

LATI3Dlab, forte dell’esperienza R&D LATI nei prodotti speciali, ha lavorato a lungo sulla messa a punto di un nuovo prodotto che si aggiunge alla famiglia dei materiali “AM”, specifici per l’Additive Manufacturing. È il LATIGEA AM B20 UVH TES/10, un tecno-compound su base PLA che, pur preservando le condizioni di processo tipiche del PLA, riesce a ovviare a tutti i difetti tipici di questo polimero.

Eccellenti le caratteristiche del grado proposto:

  • Migliore processabilità del filamento anche in fase di stampa;
  • Ottima resistenza meccanica e flessibilità del filamento, non più soggetto a rotture;
  • Ritiri contenuti e ottima stabilità dimensionale;
  • Resistenza all’UV e all’idrolisi, che rende utilizzabile il materiale anche per applicazioni in esterno;
  • Previa ricottura veloce (bastano pochi minuti a 100°C del pezzo stampato), vengono assicurate prestazioni meccaniche ancora migliori e una resistenza termica superiore ai 100°C (contro i 50-55°C del PLA tradizionale);
  • Estetica eccezionale (layer quasi indistinguibili) e ottima colorabilità;
  • Carteggiabilitá.

LATI3Dlab è a vostra disposizione per rispondere a qualsiasi dubbio o curiosità tecnica, nonché a fornire campionature per test o validazioni.

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