Il fenomeno dello stress cracking: effetti e prevenzione

06 Maggio 2024

Il fenomeno dello stress cracking: effetti e prevenzione

Che cos’è lo stress cracking?

Ti è mai capitato di osservare oggetti in plastica trasparente segnati dalla presenza di crepe interne nonostante non siano mai stati utilizzati? È molto probabile che il materiale in questione o sia stato colpito dal fenomeno dello stress cracking, ossia una rottura dovuta all’azione combinata di tensioni interne e, spesso, di un liquido che permea la struttura molecolare, facilitando la formazione delle crepe.

 

Gli effetti dello stress cracking

Lo stress cracking è un problema difficile da prevenire e richiede un’attenta valutazione degli scenari di esposizione ai quali il nostro oggetto può essere sottoposto. Colpisce principalmente i polimeri amorfi, come il policarbonato, ma può manifestarsi anche in materiali semi cristallini come il polietilene o le poliammidi.
Per arrivare al cedimento meccanico e alla formazione di crepe è necessaria la presenza simultanea di tensioni interne o esterne sul materiale e di un prodotto chimico che penetri nella struttura polimerica, compromettendo i legami secondari fra le catene macromolecolari e causando la rottura fragile. Il fenomeno si manifesta nel tempo, anche a distanza di mesi, ed è favorito dall'alta temperatura, concentrazione del reagente e fatica.

 

Come prevenire lo stress cracking

Per prevenire le rotture da stress cracking è necessario effettuare una corretta selezione dei polimeri, una valutazione attenta delle sostanze chimiche presenti nell’ambiente di lavoro e una progettazione adeguata dei manufatti che eviti geometrie o lavorazioni che favoriscano e accelerino i problemi strutturali qui discussi.

 

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